Nziria

Marea 27

Marea 27 è la settima edizione del programma di ricerca di Marea Art Project. Vedrà la partecipazione di Nziria DJ e producer

(They/Them)

Nziria

Artista non-binary, NZIRIA sviluppa una ricerca sonora che mette in dialogo la tradizione neomelodica napoletana con l’elettronica della club culture e del rave, dando vita a un linguaggio ibrido che definisce Hard Neomelodic. Attraverso una voce che sfugge alle codificazioni di genere, rielabora e sovverte l’immaginario tradizionalmente cis-eteronormativo del neomelodico, aprendolo a narrazioni queer e identità fluide.

Nel 2022 pubblica l’album di debutto XXYBRID per Never Sleep, etichetta fondata da Gabber Eleganza. Il disco intreccia hardcore gabber e melodie neomelodiche, musica tradizionale e contemporanea, trasformando la contaminazione in uno strumento di ricerca identitaria. Concepito come un atto psicomagico, il progetto nasce dal desiderio di riconnettersi con le proprie origini napoletane e riappropriarsi del dialetto appreso durante i primi anni di vita.

Sempre nel 2022 collabora con Meg nel brano Napolide e partecipa al programma europeo SHAPE+. Negli anni successivi si esibisce in festival e venue internazionali, tra cui CTM Festival, Berghain e Botanique. A Capodanno 2023 apre il concerto di Rkomi in Piazza del Plebiscito a Napoli.

Il secondo album, SYYSMA, esce il 26 giugno 2026 per DRACO, nuova label indipendente fondata dall’artista. Il progetto prosegue la ricerca sull’Hard Neomelodic attraverso sonorità più crude e materiche, in cui hardcore, jungle, UK bass e trance si intrecciano con melodie neomelodiche ed echi di eurodance. Il titolo richiama il bradisismo e i movimenti sotterranei del territorio napoletano, metafora di una trasformazione personale e artistica. Scritto interamente a Napoli, il disco ne restituisce un’immagine notturna e industriale, lontana dagli stereotipi folkloristici. In Veleno, realizzato con l’artista non-binary Iceboy Violet, NZIRIA intreccia desiderio e identità queer, mettendo in discussione i codici tradizionali del neomelodico.

NZIRIA vive tra Napoli e Ravenna ed è DJ resident di Ola Radio, a Marsiglia, dove cura il programma Transonic. I suoi set sono spazi di sperimentazione sonora in cui jungle, drum’n’bass, techno e bass music si incontrano con incursioni hardcore e riferimenti alla tradizione musicale napoletana.

Photo Credits: Clara Borrelli

Il Progetto 

Durante la residenza in Costiera amalfitana, Nziria esplorerà la leggenda della “trave di fuoco” connessa al rito di San Giovanni, come punto di partenza per una ricerca sonora sulla coesistenza tra gli elementi del fuoco e dell’acqua. Secondo la narrazione popolare della Costa, nella notte tra il 23 e il 24 giugno, un grande tronco infuocato scenderebbe dalla montagna verso il mare e, immergendosi nell’acqua, la riscalderebbe simbolicamente. Il gesto è evocato dal detto “’A trave è fuoco a mare”, tramandato da diverse fonti materiali e immateriali.

Da sempre influenzatx dal fuoco e dal suo legame con il paesaggio vulcanico napoletano, il Vesuvio e le energie sotterranee dei Campi Flegrei, Nziria indagherà l’incontro tra queste due forze primordiali. La ricerca si svilupperà attraverso l’esplorazione di miti, tradizioni e rituali legati al territorio, con particolare attenzione alle narrazioni popolari. Attraverso le memorie della Costiera e del paesaggio napoletano e flegreo, i canti del mare, le tradizioni legate a San Giovanni e alle tammurriate, Nziria esplorerà come queste forze abbiano attraversato l’immaginario collettivo, lasciando tracce nella cultura e nell’identità dei luoghi. 

In continuità con la sua ricerca personale fra tradizione napoletana e rave culture, Nziria metterà in dialogo folclore e sperimentazione, intrecciando frammenti vocali, field recordings, melodie popolari e ritmiche estatiche. Il suono diventerà uno spazio di tensione e trasformazione, in cui le due forze potranno incontrarsi e influenzarsi reciprocamente, superando ogni contrapposizione.

Il progetto immagina così una terza materia, né fuoco né acqua, ma una dimensione inedita nata dal loro incontro: uno spazio ibrido sonoro in cui memoria e immaginazione si fondono, dando forma a una nuova coesistenza tra elementi, tradizioni e temporalità differenti.

Photo Credits: Joseph Wright of Derby “The Eruption of Vesuvius with a View of the Bay of Naples”, ca. 1776–1780